<p><strong>| ATTENZIONE: mostra e museo rimangono chiusi al pubblico da gioved&igrave; 5 novembre a gioved&igrave; 3 dicembre |</strong></p><p>&nbsp;</p><p><strong>WOW Spazio Fumetto dedica un omaggio a Guido Crepax, grande protagonista del fumetto italiano e internazionale e creatore di Valentina.</strong><br /><strong>L&rsquo;omaggio &egrave; dedicato a&nbsp;un aspetto poco noto della produzione di questo artista: la lunga collaborazione con la rivista &quot;<a href="http://www.lfb.it/fff/scienza/test/t/tm.htm">Tempo Medico</a>&quot;</strong>, il primo <em>news magazine</em> italiano in formato rivista (per molti versi anticipatore di Panorama ed Espresso) rivolto al medico in abbonamento gratuito.</p><p>Una ricca selezione di questi splendidi lavori &egrave; gi&agrave; stata presentata al museo nel 2016, all&rsquo;interno della mostra <a href="http://www.museowow.it/mostre/L%27altro+Crepax/217">L&rsquo;altro Crepax. 30 anni di Clinicommedie su Tempo Medico</a>. Si tratta quindi di un&rsquo;altra occasione per ammirare un tesoro poco conosciuto anche agli appassionati dell&rsquo;artista, in cui &egrave; possibile rintracciare lo stile del disegnatore, la sensualit&agrave; delle sue donne, l&rsquo;attenzione alla moda, la gestualit&agrave; dei personaggi, il suo inimitabile tratteggio.&nbsp;<br /><strong>La mostra, a ingresso libero,&nbsp;&egrave; realizzata in collaborazione con <a href="https://www.zadig.it/">Zadig</a> e <a href="https://www.guidocrepax.it/">Archivio Crepax</a></strong>&nbsp;nell&#39;ambito del progetto&nbsp;<strong>&quot;</strong><strong>L&rsquo;archivio storico di Tempo Medico: 50 anni di storia della medicina, della scienza e della pubblicit&agrave; farmaceutica</strong><strong>&quot;</strong>&nbsp;che ha il contributo 2020 di&nbsp;Regione Lombardia e UnionCamere Lombardia&nbsp;(Valore d&#39;impresa, imprese di valore).</p><p>Del progetto fa parte anche il lancio del <a href="https://www.archiviotempomedico.it/"><strong>sito-archivio della rivista</strong></a> e l&#39;organizzazione di&nbsp;tre <strong>webinar su Zoom dedicati alla rivista &quot;Tempo Medico&quot;</strong>. Maggiori informazioni e iscrizioni <a href="https://www.zadig.it/"><strong>sul sito di Zadig</strong></a>.</p><p><br />Per &quot;<strong>Tempo Medico</strong>&quot; Crepax illustra per molti anni le <strong>copertine</strong>, fin dal numero zero del 1958. Sua &egrave; la copertina del numero zero (15 novembre 1958, poi modificata per il numero 1 del marzo 1959), cos&igrave; come quasi tutte le copertine successive fino alla seconda met&agrave; degli anni Ottanta, spesso dedicate a ritratti dei maggiori medici italiani&nbsp;che avrebbero ricevuto poi in dono il disegno originale.<br />Nel gennaio 1965, pochi mesi prima della nascita di Valentina, Crepax inizia a illustrare la <strong>rubrica</strong> &ldquo;Circuito interno&rdquo;, in seguito diventata &ldquo;<strong>Clinicommedie</strong>&rdquo;, formata da vere e proprie tavole a fumetti dalla struttura sempre pi&ugrave; moderna e animata dal caratteristico stile narrativo dell&rsquo;autore.&nbsp;In ogni numero viene presentato un caso clinico sotto forma di dialogo tra un importante medico e i suoi assistenti, che sulla base dei sintomi presenti cercano di elaborare una diagnosi corretta. La rubrica &egrave; stata per trent&rsquo;anni un appuntamento irrinunciabile per i lettori: Crepax illustra in tutto 360 casi, fino all&rsquo;ottobre 1994. Una produzione poco conosciuta&nbsp;e quasi mai ristampata, ma in cui lo stile personalissimo di Crepax &egrave; ben presente.</p><p><strong>Guido Crepax</strong> &egrave; uno dei pi&ugrave; amati fumettisti italiani. Il suo segno unico e la grande sensualit&agrave; dei suoi personaggi femminili hanno contribuito a renderlo uno dei pochi autori di fumetti il cui nome &egrave; conosciuto anche al di fuori della cerchia degli appassionati, in Italia e nel mondo.<br />La sua creazione pi&ugrave; famosa &egrave; l&rsquo;affascinante fotografa <strong>Valentina Rosselli</strong>, i cui tratti e l&rsquo;inconfondibile caschetto si ispirano alla celebre diva degli anni Venti e Trenta, Louise Brooks. Nata sulle pagine di &quot;linus&quot; nel 1965 come comprimario nelle avventure del fidanzato Philip Rembrandt, Valentina diventa presto la vera protagonista della serie e, in breve tempo, un personaggio universalmente noto.<br />Negli anni Settanta Crepax idea numerose altre eroine (Belinda, Bianca, Anita), realizzando anche sofisticate versioni a fumetti di alcuni classici della letteratura.<br />Prima del grande successo nel campo del fumetto, Crepax &egrave; anche illustratore, realizzando copertine di dischi, poi immagini pubblicitarie e copertine di libri.<br />&nbsp;</p>

Trent'anni di Crepax. Negli archivi di Tempo Medico

Omaggio alla produzione dell'artista

Dal 17 ottobre al 13 dicembre 2020

| ATTENZIONE: mostra e museo rimangono chiusi al pubblico da giovedì 5 novembre a giovedì 3 dicembre |

 

WOW Spazio Fumetto dedica un omaggio a Guido Crepax, grande protagonista del fumetto italiano e internazionale e creatore di Valentina.
L’omaggio è dedicato a un aspetto poco noto della produzione di questo artista: la lunga collaborazione con la rivista "Tempo Medico", il primo news magazine italiano in formato rivista (per molti versi anticipatore di Panorama ed Espresso) rivolto al medico in abbonamento gratuito.

Una ricca selezione di questi splendidi lavori è già stata presentata al museo nel 2016, all’interno della mostra L’altro Crepax. 30 anni di Clinicommedie su Tempo Medico. Si tratta quindi di un’altra occasione per ammirare un tesoro poco conosciuto anche agli appassionati dell’artista, in cui è possibile rintracciare lo stile del disegnatore, la sensualità delle sue donne, l’attenzione alla moda, la gestualità dei personaggi, il suo inimitabile tratteggio. 
La mostra, a ingresso libero, è realizzata in collaborazione con Zadig e Archivio Crepax nell'ambito del progetto "L’archivio storico di Tempo Medico: 50 anni di storia della medicina, della scienza e della pubblicità farmaceutica" che ha il contributo 2020 di Regione Lombardia e UnionCamere Lombardia (Valore d'impresa, imprese di valore).

Del progetto fa parte anche il lancio del sito-archivio della rivista e l'organizzazione di tre webinar su Zoom dedicati alla rivista "Tempo Medico". Maggiori informazioni e iscrizioni sul sito di Zadig.


Per "Tempo Medico" Crepax illustra per molti anni le copertine, fin dal numero zero del 1958. Sua è la copertina del numero zero (15 novembre 1958, poi modificata per il numero 1 del marzo 1959), così come quasi tutte le copertine successive fino alla seconda metà degli anni Ottanta, spesso dedicate a ritratti dei maggiori medici italiani che avrebbero ricevuto poi in dono il disegno originale.
Nel gennaio 1965, pochi mesi prima della nascita di Valentina, Crepax inizia a illustrare la rubrica “Circuito interno”, in seguito diventata “Clinicommedie”, formata da vere e proprie tavole a fumetti dalla struttura sempre più moderna e animata dal caratteristico stile narrativo dell’autore. In ogni numero viene presentato un caso clinico sotto forma di dialogo tra un importante medico e i suoi assistenti, che sulla base dei sintomi presenti cercano di elaborare una diagnosi corretta. La rubrica è stata per trent’anni un appuntamento irrinunciabile per i lettori: Crepax illustra in tutto 360 casi, fino all’ottobre 1994. Una produzione poco conosciuta e quasi mai ristampata, ma in cui lo stile personalissimo di Crepax è ben presente.

Guido Crepax è uno dei più amati fumettisti italiani. Il suo segno unico e la grande sensualità dei suoi personaggi femminili hanno contribuito a renderlo uno dei pochi autori di fumetti il cui nome è conosciuto anche al di fuori della cerchia degli appassionati, in Italia e nel mondo.
La sua creazione più famosa è l’affascinante fotografa Valentina Rosselli, i cui tratti e l’inconfondibile caschetto si ispirano alla celebre diva degli anni Venti e Trenta, Louise Brooks. Nata sulle pagine di "linus" nel 1965 come comprimario nelle avventure del fidanzato Philip Rembrandt, Valentina diventa presto la vera protagonista della serie e, in breve tempo, un personaggio universalmente noto.
Negli anni Settanta Crepax idea numerose altre eroine (Belinda, Bianca, Anita), realizzando anche sofisticate versioni a fumetti di alcuni classici della letteratura.
Prima del grande successo nel campo del fumetto, Crepax è anche illustratore, realizzando copertine di dischi, poi immagini pubblicitarie e copertine di libri.
 

| ATTENZIONE: mostra e museo rimangono chiusi al pubblico da giovedì 5 novembre a giovedì 3 dicembre |

 

WOW Spazio Fumetto dedica un omaggio a Guido Crepax, grande protagonista del fumetto italiano e internazionale e creatore di Valentina.
L’omaggio è dedicato a un aspetto poco noto della produzione di questo artista: la lunga collaborazione con la rivista "Tempo Medico", il primo news magazine italiano in formato rivista (per molti versi anticipatore di Panorama ed Espresso) rivolto al medico in abbonamento gratuito.

Una ricca selezione di questi splendidi lavori è già stata presentata al museo nel 2016, all’interno della mostra L’altro Crepax. 30 anni di Clinicommedie su Tempo Medico. Si tratta quindi di un’altra occasione per ammirare un tesoro poco conosciuto anche agli appassionati dell’artista, in cui è possibile rintracciare lo stile del disegnatore, la sensualità delle sue donne, l’attenzione alla moda, la gestualità dei personaggi, il suo inimitabile tratteggio. 
La mostra, a ingresso libero, è realizzata in collaborazione con Zadig e Archivio Crepax nell'ambito del progetto "L’archivio storico di Tempo Medico: 50 anni di storia della medicina, della scienza e della pubblicità farmaceutica" che ha il contributo 2020 di Regione Lombardia e UnionCamere Lombardia (Valore d'impresa, imprese di valore).

Del progetto fa parte anche il lancio del sito-archivio della rivista e l'organizzazione di tre webinar su Zoom dedicati alla rivista "Tempo Medico". Maggiori informazioni e iscrizioni sul sito di Zadig.


Per "Tempo Medico" Crepax illustra per molti anni le copertine, fin dal numero zero del 1958. Sua è la copertina del numero zero (15 novembre 1958, poi modificata per il numero 1 del marzo 1959), così come quasi tutte le copertine successive fino alla seconda metà degli anni Ottanta, spesso dedicate a ritratti dei maggiori medici italiani che avrebbero ricevuto poi in dono il disegno originale.
Nel gennaio 1965, pochi mesi prima della nascita di Valentina, Crepax inizia a illustrare la rubrica “Circuito interno”, in seguito diventata “Clinicommedie”, formata da vere e proprie tavole a fumetti dalla struttura sempre più moderna e animata dal caratteristico stile narrativo dell’autore.

 In ogni numero viene presentato un caso clinico sotto forma di dialogo tra un importante medico e i suoi assistenti, che sulla base dei sintomi presenti cercano di elaborare una diagnosi corretta. La rubrica è stata per trent’anni un appuntamento irrinunciabile per i lettori: Crepax illustra in tutto 360 casi, fino all’ottobre 1994. Una produzione poco conosciuta e quasi mai ristampata, ma in cui lo stile personalissimo di Crepax è ben presente.

Guido Crepax è uno dei più amati fumettisti italiani. Il suo segno unico e la grande sensualità dei suoi personaggi femminili hanno contribuito a renderlo uno dei pochi autori di fumetti il cui nome è conosciuto anche al di fuori della cerchia degli appassionati, in Italia e nel mondo.
La sua creazione più famosa è l’affascinante fotografa Valentina Rosselli, i cui tratti e l’inconfondibile caschetto si ispirano alla celebre diva degli anni Venti e Trenta, Louise Brooks. Nata sulle pagine di "linus" nel 1965 come comprimario nelle avventure del fidanzato Philip Rembrandt, Valentina diventa presto la vera protagonista della serie e, in breve tempo, un personaggio universalmente noto.
Negli anni Settanta Crepax idea numerose altre eroine (Belinda, Bianca, Anita), realizzando anche sofisticate versioni a fumetti di alcuni classici della letteratura.
Prima del grande successo nel campo del fumetto, Crepax è anche illustratore, realizzando copertine di dischi, poi immagini pubblicitarie e copertine di libri.
 

Mostra a INGRESSO LIBERO.

NUOVO ORARIO INVERNALE: da martedì a venerdì, ore 15:00-19:00; sabato e domenica, ore 14:00-19:00; lunedì chiuso.

 

Da martedì 2 giugno gli ingressi a WOW Spazio Fumetto vengono contingentati.

Per questo è stato attivato un servizio di prenotazione, raggiungibile tramite mail scrivendo all’indirizzo prenotazioniwow@gmail.com o (durante gli orari di apertura del museo) telefonando al numero 02 49524744/45.

Consigliamo di prenotare - specificando ora e giorno desiderato - entro le 17:00 di venerdì per visitare la mostra nel weekend. La prenotazione non è obbligatoria ma senza, in caso di raggiungimento del numero massimo di visitatori, non sarà garantito l’ingresso.