<p><strong>| In occasione dell&#39;ultimo giorno di apertura, domenica 27 marzo la mostra sar&agrave; visitabile dalle 10:00 alle 19:00 (orario continuato) |</strong></p><p>&nbsp;</p><p>All&#39;estero &egrave; chiamato Comics, Bande Dessin&eacute;e, Manga, Historieta, Quadrinos... In Italia da oltre settant&#39;anni lo chiamiamo Fumetto.</p><p><strong>Il Fumetto ha una sua storia importante</strong>, con radici lontane e uno sviluppo affascinante mai veramente raccontato. Migliaia di autori, scrittori e disegnatori, editori, tipografi, hanno contribuito a una delle pi&ugrave; importanti rappresentazioni mondiali di quella che viene definita la Nona Arte.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>La mostra allestita da WOW Spazio Fumetto&nbsp;ripercorre la storia del Fumetto italiano nei suoi tratti essenziali, ne ricorda i primati mondiali e quanto abbia inciso sulle produzioni straniere, con oltre 100 opere originali e 200 pubblicazioni</strong>, arrivando fino ai nostri giorni. Una buona occasione, per gli appassionati ma anche per i giovani e le scuole, di conoscere meglio questo formidabile medium e il ruolo ricoperto dall&#39;Italia.</p><p>Tra le tavole esposte ci sono opere di Hugo Pratt, Guido Crepax, Benito Jacovitti, Milo Manara, Franco Caprioli, Magnus, Giovanni Scolari, Sergio Toppi, Kurt Caesar, Cinzia Ghigliano, G.B. Carpi, Giorgio Cavazzano, Romano Scarpa, Silver, Umberto Manfrin, Gianni De Luca, Lino Landolfi, Emiliano Mammucari, Grazia Nidasio, Sto, Sandro Dossi, Ivan Manuppelli, Luciano Bottaro, Filippo Scozzari e tantissimi altri.<br />&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><strong>&quot;FUMETTO - i comics made in Italy&quot;</strong> &egrave; vincitore dell&#39;avviso pubblico <strong>&quot;Promozione Fumetto 2021&quot;</strong> promosso dalla <a target="_blank" href="https://creativitacontemporanea.beniculturali.it/">Direzione Generale Creativit&agrave; Contemporanea</a> del Ministero della Cultura.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;attivit&agrave; didattica connessa con il progetto</strong> &egrave; realizzata con il sostegno di <strong>FILA</strong>, la storica Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, che sostiene WOW Spazio Fumetto fin dalla sua nascita, in particolare attraverso il suo marchio <strong>LYRA</strong>&nbsp;(Matita Ufficiale del Museo) dedicato al Fine Art.</p><p>&nbsp;</p><p>Il <strong>manifesto della mostra</strong> &egrave; stato realizzato da <strong>Luca Salvagno</strong> e rappresenta l&rsquo;<strong>Italia turrita</strong> intenta a leggere pile di albi circondata dai pi&ugrave; famosi personaggi del Fumetto italiano.<br />L&#39;autore &egrave; stato ospite di WOW Spazio Fumetto in occasione del primo weekend della mostra e domenica 7 novembre &egrave; stato protagonista di un <strong>incontro</strong>, seguito da uno speciale <strong>laboratorio di fumetto</strong>: l&rsquo;attivit&agrave; didattica, dagli 11 anni in su, &egrave; avvenuta su prenotazione obbligatoria e offerta gratuitamente ai visitatori della mostra.</p><p>&nbsp;</p>

Fumetto

I comics made in Italy

Dal 06 novembre al 27 marzo 2022

| In occasione dell'ultimo giorno di apertura, domenica 27 marzo la mostra sarà visitabile dalle 10:00 alle 19:00 (orario continuato) |

 

All'estero è chiamato Comics, Bande Dessinée, Manga, Historieta, Quadrinos... In Italia da oltre settant'anni lo chiamiamo Fumetto.

Il Fumetto ha una sua storia importante, con radici lontane e uno sviluppo affascinante mai veramente raccontato. Migliaia di autori, scrittori e disegnatori, editori, tipografi, hanno contribuito a una delle più importanti rappresentazioni mondiali di quella che viene definita la Nona Arte.

 

La mostra allestita da WOW Spazio Fumetto ripercorre la storia del Fumetto italiano nei suoi tratti essenziali, ne ricorda i primati mondiali e quanto abbia inciso sulle produzioni straniere, con oltre 100 opere originali e 200 pubblicazioni, arrivando fino ai nostri giorni. Una buona occasione, per gli appassionati ma anche per i giovani e le scuole, di conoscere meglio questo formidabile medium e il ruolo ricoperto dall'Italia.

Tra le tavole esposte ci sono opere di Hugo Pratt, Guido Crepax, Benito Jacovitti, Milo Manara, Franco Caprioli, Magnus, Giovanni Scolari, Sergio Toppi, Kurt Caesar, Cinzia Ghigliano, G.B. Carpi, Giorgio Cavazzano, Romano Scarpa, Silver, Umberto Manfrin, Gianni De Luca, Lino Landolfi, Emiliano Mammucari, Grazia Nidasio, Sto, Sandro Dossi, Ivan Manuppelli, Luciano Bottaro, Filippo Scozzari e tantissimi altri.
 

 

"FUMETTO - i comics made in Italy" è vincitore dell'avviso pubblico "Promozione Fumetto 2021" promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

 

 

L’attività didattica connessa con il progetto è realizzata con il sostegno di FILA, la storica Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, che sostiene WOW Spazio Fumetto fin dalla sua nascita, in particolare attraverso il suo marchio LYRA (Matita Ufficiale del Museo) dedicato al Fine Art.

 

Il manifesto della mostra è stato realizzato da Luca Salvagno e rappresenta l’Italia turrita intenta a leggere pile di albi circondata dai più famosi personaggi del Fumetto italiano.
L'autore è stato ospite di WOW Spazio Fumetto in occasione del primo weekend della mostra e domenica 7 novembre è stato protagonista di un incontro, seguito da uno speciale laboratorio di fumetto: l’attività didattica, dagli 11 anni in su, è avvenuta su prenotazione obbligatoria e offerta gratuitamente ai visitatori della mostra.

 

| In occasione dell'ultimo giorno di apertura, domenica 27 marzo la mostra sarà visitabile dalle 10:00 alle 19:00 (orario continuato) |

 

All'estero è chiamato Comics, Bande Dessinée, Manga, Historieta, Quadrinos... In Italia da oltre settant'anni lo chiamiamo Fumetto.

Il Fumetto ha una sua storia importante, con radici lontane e uno sviluppo affascinante mai veramente raccontato. Migliaia di autori, scrittori e disegnatori, editori, tipografi, hanno contribuito a una delle più importanti rappresentazioni mondiali di quella che viene definita la Nona Arte.

 

La mostra allestita da WOW Spazio Fumetto ripercorre la storia del Fumetto italiano nei suoi tratti essenziali, ne ricorda i primati mondiali e quanto abbia inciso sulle produzioni straniere, con oltre 100 opere originali e 200 pubblicazioni, arrivando fino ai nostri giorni. Una buona occasione, per gli appassionati ma anche per i giovani e le scuole, di conoscere meglio questo formidabile medium e il ruolo ricoperto dall'Italia.

Tra le tavole esposte ci sono opere di Hugo Pratt, Guido Crepax, Benito Jacovitti, Milo Manara, Franco Caprioli, Magnus, Giovanni Scolari, Sergio Toppi, Kurt Caesar, Cinzia Ghigliano, G.B. Carpi, Giorgio Cavazzano, Romano Scarpa, Silver, Umberto Manfrin, Gianni De Luca, Lino Landolfi, Emiliano Mammucari, Grazia Nidasio, Sto, Sandro Dossi, Ivan Manuppelli, Luciano Bottaro, Filippo Scozzari e tantissimi altri.
 

 

"FUMETTO - i comics made in Italy" è vincitore dell'avviso pubblico "Promozione Fumetto 2021" promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

 

 

L’attività didattica connessa con il progetto è realizzata con il sostegno di FILA, la storica Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, che sostiene WOW Spazio Fumetto fin dalla sua nascita, in particolare attraverso il suo marchio LYRA (Matita Ufficiale del Museo) dedicato al Fine Art.

 

Il manifesto della mostra è stato realizzato da Luca Salvagno e rappresenta l’Italia turrita intenta a leggere pile di albi circondata dai più famosi personaggi del Fumetto italiano.
L'autore è stato ospite di WOW Spazio Fumetto in occasione del primo weekend della mostra e domenica 7 novembre è stato protagonista di un incontro, seguito da uno speciale laboratorio di fumetto: l’attività didattica, dagli 11 anni in su, è avvenuta su prenotazione obbligatoria e offerta gratuitamente ai visitatori della mostra.

 

BIGLIETTO intero: 7 euro; ridotto: 4 euro; convenzionato: 5 euro.

ORARIO INVERNALE: da martedì a venerdì, ore 15:00-19:00; sabato e domenica, ore 14:00-19:00; lunedì chiuso.

Apertura straordinaria domenica 27 marzo dalle 10:00 alle 19:00.

Chiusure straordinarie: 24-26 dicembre 2021; 31 dicembre 2021-2 gennaio 2022.